PREPARAZIONE DEL SUPPORTO
Fondi in calcestruzzo dovranno essere solidi, asciutti (stagionati se di nuova costruzione), livellati, assorbenti, non inquinati da oli, detergenti, polveri od altre sostanze. Valutare il tipo di preparazione meccanica più conveniente (abrasivazione o pallinatura). Eventuali buchi e lievi anomalie, possono essere riparati.
Pavimenti piastrellati vanno abrasivati o pallinati fino a rendere la superficie completamente opacizzata e trattati con fondo idoneo.
Superfici assorbenti o tendenti a sfarinare vanno prima trattate con una ripresa di CAVERFLOOR diluito con il 50% in peso di acqua oppure con CAVERFLOOR FIX/CAVERFLOOR FIX UV diluito 3:1 con acqua per un consumo di 0,050 kg/mq.
Supporti elicotterati vanno prima carteggiati e poi depolverati per migliorare l'aggrappaggio della finitura. Procedere poi con due riprese di CAVERFLOOR oppure per maggiore resistenza chimica con una ripresa di CAVERFLOOR e una ripresa di POLIFLOOR. Per un'ulteriore resistenza chimica e per ridurre la presa di sporco e incrementare la facilità di pulizia, può essere applicata una ripresa aggiuntiva di POLIFLOOR additivato con il 5-7% di additivo siliconico.
Supporti in cemento grezzo e disomogeneo, dato che il risultato finale della verniciatura fotografa esattamente i profili di rugosità presenti, è necessario rasare per uniformare il supporto. Applicare prima CAVERFLOOR FIX poi il rasante, da scegliere in funzione se si è in presenza o meno di umidità residua o di risalita (PRIMARESINA BARRIERA AL VAPORE).
Per ottenere una superficie ruvida e antisdrucciolevole, occorre aggiungere al momento della preparazione dei 2 componenti il 5-10% di QUARZO B0 (o B1) o il 3-5% di SFERETTE DI VETRO FINI.
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